Ordinanza n° 27 del Commissario – Riparazione edifici pubblici per edilizia abitativa

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 23 giugno 2017 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 27, con data 9 giugno 2017, del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Vasco Errani inerente le Misure in materia di riparazione dei patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa.

Con l’Ordinanza n. 27 viene stabilità la tempistica e i criteri per procedere agli interventi edilizi di ripristino e miglioramento sismico del patrimonio residenziale pubblico, sia statale sia di proprietà di altri enti istituzionali, che devono concludersi entro il 31 dicembre 2018.

Entro 30 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza, i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, in qualità di Vice Commissari, sulla base della ricognizione del fabbisogno abitativo dei territori interessati dagli eventi sismici effettuata in raccordo con i Comuni interessati, procedono all’individuazione di tutti gli edifici di proprietà pubblica, non classificati agibili (AeDES) o non utilizzabili (FAST) che siano ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018 per essere destinati al soddisfacimento del fabbisogno abitativo ed alla stima degli oneri finanziari derivanti dall’attuazione degli interventi di riparazione con miglioramento sismico previsti dal precedente punto da eseguirsi sugli edifici pubblici non di proprietà statale.

Entro 45 giorni dall’entrata in vigore dell’ordinanza, ciascun Vice Commissario provvede a trasmettere al Commissario straordinario l’elenco con la specifica indicazione delle risorse economiche occorrenti per l’effettuazione degli interventi.

Per gli edifici pubblici non statali, spetta alle Regioni ovvero ai Comuni, effettuare la progettazione e le gare d’appalto per l’individuazione delle imprese esecutrici degli interventi. In 15 giorni, gli Uffici speciali regionali si esprimono sui singoli progetti, previa verifica della fattibilità tecnica, della tempistica di realizzazione e del cronoprogramma. In caso di esito positivo, nei 15 giorni successivi i presidenti di Regione approvano i progetti e subito dopo si possono avviare le gare d’appalto per l’affidamento dei lavori.

Per quanto riguarda gli edifici pubblici di proprietà statale, entro 90 giorni dalla definizione degli elenchi, gli Uffici speciali regionali procedono all’elaborazione dei progetti definitivi e esecutivi e ad avviare le gare d’appalto. Trasmettono i progetti al Commissario straordinario che entro un mese provvede alla verifica della fattibilità tecnica dell’intervento. In caso di esito positivo, il commissario straordinario approva i singoli progetti e trasferisce le somme previste per gli interventi di miglioramento sismico sulla contabilità speciale dei presidenti di Regione.

 

In allegato il file .pdf della Ordinanza n. 27 del Commissario del Governo per la Ricostruzione

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