Ordinanza n° 36 del Commissario – Modifiche alle ordinanze n. 4, 9, 12, 13, 27, 29 e n. 30

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2017 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 36, con data 8 settembre 2017, del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Vasco Errani inerente la Disciplina delle modalita’ di partecipazione delle popolazioni dei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 all’attivita’ di ricostruzione. Modifiche all’ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016, all’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, all’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 27 del 9 giugno 2017, all’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 ed all’ordinanza n. 30 del 21 giugno 2017. Misure attuative dell’articolo 18-decies del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45.

Continuano ad essere pubblicate, purtroppo, Ordinanze che modificano le Ordinanze precedenti Prima però di elencare le modifiche descriviamo, prima e dopo l’elenco, le novità approtate da questa Ordinanza.

Principi generali in materia di partecipazione delle popolazioni nell’attività di ricostruzione pubblica e privati nei territori dai terremoti del 2016 e del 2017 tramite loro associazioni o organismi di partecipazione popolare comunque denominati e costituiti per la tutela di interessi diffusi, assicurando loro la partecipazione e il coinvolgimento nelle attività finalizzate alla ricostruzione.

La partecipazione è comunque disciplinata da provvedimenti che verranno adottati dai Comitati istituzionali (!) e detti provvedimenti dovranno poi essere adottati dai Presidente di Regione in qualità di Vicecommissari.
I provvedimenti comunque dovranno:

  1. garantire il confronto con la popolazione secondo criteri di rappresentatività e tenendo conto della specificità degli interessi coinvolti in relazione alle scelte strategiche da adottare;
  2. prevedere modalità di partecipazione della popolazione idonee, comunque, ad assicurare la massima celerità, efficacia ed efficienza degli interventi e delle iniziative previste dal decreto legge 189 del 2016 e successive modifiche e integrazioni;
  3. valorizzare il coinvolgimento dei cittadini anche mediante libere forme associative o organismi di partecipazione popolare comunque denominati rappresentativi della popolazione e degli interessi coinvolti nelle scelte strategiche da adottare.

Tali forme partecipative sono disciplinate anche alla luce dell’imminente avvio della perimetrazione dei centri storici e dei nuceli abitativi che i Comuni dovranno (celermente) approntare.

Vediamo invece nel dettaglio le modifiche apportate a precedenti Ordinanze.
Modifica all’Ordinanza n. 4 del 17 novembre 2016 – Rev 2
“Riparazione immediata di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo e produttivo danneggiati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016 e successivi, temporaneamente inagibili”
Vengono introdotti aiuti anche per le “Imprese sociali”.

Ancora una ennesima ed ulteriore modifica all’Ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016 – Rev 5
“Delocalizzazione immediata e temporanea delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016”.”
Anche per le “Imprese sociali” è possibile sovvenzionarne la delocalizzazione.

Ulteriore modifica all’Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017 – Rev 2
“Attuazione dell’articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229, e modifiche agli articoli 1, comma 2, lettera c) e 6, comma 2, dell’ordinanza n. 8 del 14 dicembre 2016, agli articoli 1, 3, comma 1, e 5, comma 2, dell’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, ed all’articolo 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016”
Ulteriori modalità per l’iscrizione all’Elenco Speciale Professionisti

Ancora un’ulteriore modifica all’Ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017 – Rev 3
“Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attività economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016” e ulteriore modifica all’ “All. 1 – Requisiti di ammissibilità – Rev 2”
N.B. l’Allegato 2 – Soglie di danno, grado di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici – Resta nella versione “Rev 1” in quanto NON è stato oggetto di modifiche.

Modifica all’Ordinanza n. 27 del 9 giugno 2017 – Rev 1
“Misure in materia di riparazione dei patrimonio edilizio pubblico suscettibile di destinazione abitativa.”

Modifica all’Ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 – Rev 1
“Modifiche ed integrazioni all’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, recante «Attuazione dell’articolo 34 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», all’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante «Disposizioni concernenti i rilievi di agibilita’ post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016» ed all’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, recante «Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017».”

Modifica all’Ordinanza n. 30 del 21 giugno 2017 – Rev 1
“Modifiche all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, recante: «Misure per la riparazione, il ripristino e la ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati e per la ripresa delle attivita’ economiche e produttive nei territori colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016» ed all’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, recante: «Delocalizzazione immediata e temporanea delle attivita’ economiche danneggiate dagli eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre 2016» e all’ordinanza n. 15 del 27 gennaio 2017, recante: «Organizzazione della struttura centrale del Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016».”

I N O L T R E

L’Articolo 12 – Attuazione delle previsioni di cui all’articolo 18 – decies del decreto legge n. 8 del 2017 – definisce la ricostruzione, anche mediante delocalizzazione, degli edifici interessati dai movimenti franosi verificatisi nei territori colpiti dai terremoti del 2016-2017.

In allegato il file .pdf della Ordinanza n. 36 del Commissario del Governo per la Ricostruzione