Ordinanza n° 41 del Commissario – Sulla regolarità contributiva e Modifiche alle ordinanze n. 13, 21, 24, 29, 32, 33, 37 e n. 38

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30 novembre 2017 è stata pubblicata l’Ordinanza n. 41, con data 2 novembre 2017, del Commissario Straordinario per la Ricostruzione On. Paola De Micheli inerente le Misure dirette ad assicurare la regolarità contributiva delle imprese operanti nella ricostruzione pubblica e privata. Modifiche all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017, all’ordinanza n. 21 del 28 aprile 2017, all’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, all’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017, all’ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017, all’ordinanza n. 33 dell’11 luglio 2017, all’ordinanza n. 37 dell’8 settembre 2017 ed all’ordinanza n. 38 dell’8 settembre 2017.

Pubblicata la prima ordinanaza a firma del nuovo Commissario per la Ricostruzione On. Paola De Micheli.

Purtroppo continuano ad essere prodotte Ordinanze che hanno l’unico scopo di apportare modifiche alle Ordinanze precedenti oltre che apportare ulteriori incombenze.
Ad esempio in questa Ordinanza, al fine di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso ed irregolare nelle attività di ricostruzione pubblica e privata, ha disposto che il responsabile unico del procedimento (RUP), relativamente gli interventi di ricostruzione pubblica, e gli Uffici speciali per la ricostruzione, relativamente agli interventi di ricostruzione privata:

  • verificano che l’impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il documento unico attestante la regolarità contributiva (DURC ON LINE) al momento dell’aggiudicazione e alla stipula del contratto, per gli interventi di ricostruzione pubblica; al momento dell’adozione del provvedimento di concessione di contributo (ancora da definire meglio!), per gli interventi di ricostruzione privata;
  • in occasione della presentazione degli stati di avanzamento lavori e al termine degli stessi, verificano che l’impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il documento unico attestante la regolarità contributiva (DURC ON LINE) ed acquisisce dalla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente la certificazione relativa alla congruità dell’incidenza della manodopera impiegata dall’impresa nel cantiere interessato dai lavori (DURC di congruità).

Nella stessa ordinanza, poi, è precisato che, mediante apposito accordo sottoscritto tra il commissario alla ricostruzione, i quattro presidenti di Regione (in qualità di vicecommissari), il ministero del Lavoro, la struttura di missione anticorruzione ad hoc presso il ministero dell’Interno, l’Inail, e, infine, sindacati e associazioni datoriali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della ordinanza stessa e, quindi, entro il 6 gennaio 2017, verranno definiti:

  • gli adempimenti a carico dei beneficiari degli interventi di ricostruzione privata, ammessi a contributo ai sensi dell’articolo 6 del decreto legge n. 189 del 2016, e dei direttori dei lavori;
  • gli adempimenti, le condizioni e le modalità di rilascio da parte della Cassa edile/Edilcassa territorialmente competente del certificato di congruità di incidenza della manodopera nel cantiere (DURC di congruità);
  • le modalità calcolo dell’incidenza della manodopera nello specifico cantiere interessato dai lavori effettuato sulla base delle percentuali di manodopera che saranno indicate nel prezzario unico del cratere approvato con l’ordinanza n. 7 del 2016 oppure individuate, in caso di prezzi mancanti, a seguito di apposita analisi;
  • i criteri di congruità della incidenza della mano d’opera nell’effettuazione dei lavori afferenti l’attività di ricostruzione pubblica e privata;
  • le modalità di svolgimento dell’attività di monitoraggio finalizzata a verificare l’adeguatezza degli indici di congruità, anche in relazione alle specifiche caratteristiche dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
  • le modalità di effettuazione del monitoraggio di tutti cantieri aperti e delle imprese ivi presenti, nonché di esecuzione dei controlli e delle verifiche da parte degli organi preposti.Vediamo invece nel dettaglio le modifiche apportate a precedenti Ordinanze.

Ulteriore modifica all’Allegato 2 – Rev 2 – dell’Ordinanza commissariale n. 13 del 9 gennaio 2017 – Rev 3 quest’ultima (non oggetto di modifica di questa ordinanza n.d.r.)
“Soglie di danno, gradi di vulnerabilità, livelli operativi e costi parametrici”
La Tabella 6 dell’Allegato 2 è integralmente sostituita.

Modifiche all’Ordinanza n. 21 del 28 aprile 2017 – Rev 1
“Assegnazione di contributi per spese di traslochi e depositi temporanei di mobili di abitazioni dichiarate totalmente inagibili nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, e modifiche all’articolo 4, comma 1, dell’ordinanza n. 19 del 7 aprile 2017”

Ulteriore modifica all’Ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 e allegati – Rev 2
“Modifiche ed integrazioni all’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, recante «Attuazione dell’articolo 34 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», all’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante «Disposizioni concernenti i rilievi di agibilita’ post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016» ed all’ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017, recante «Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017».”
Come si evince dal testo questa ordinanza ne modifica altre e più esattamente apporta:
Ulteriore modifica all’Ordinanza n. 24 del 12 maggio 2017 e allegati – Rev 2
“Assegnazione dei finanziamenti per gli studi di microzonazione sismica di III livello ai Comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proroga di termini di cui all’ordinanza n. 13 del 9 gennaio 2017” e più esattamente all’integrale sostituzione dell’allegato F – Rev 2

Modifica all’Ordinanza n. 32 del 21 giugno 2017 – Rev 1
“Messa in sicurezza delle chiese danneggiate dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 con interventi finalizzati a garantire la continuita’ dell’esercizio del culto. Approvazione criteri e secondo programma interventi immediati.”

Ulteriore modifica all’Ordinanza n. 33 del 11 luglio 2017 – Rev 2
“Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016; disciplina della qualificazione dei professionisti, dei criteri per evitare la concentrazione degli incarichi nelle opere pubbliche e determinazione del contributo relativo alle spese tecniche.”

Modifica all’Ordinanza n. 37 del 8 settembre 2017 e Allegato 1 – Rev 1
“Approvazione del primo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e relativo Allegato 1.”
Oltre a modiche negli articoli è integralmente sostituito l’Allegato 1.

Modifica all’Ordinanza n. 38 del 8 settembre 2017 e Allegato 1 – Rev 1
“Approvazione del primo piano di interventi sui beni del patrimonio artistico e culturale, compresi quelli sottoposti a tutela ai sensi del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e relativo Allegato 1.”

In allegato il file .pdf della Ordinanza n. 41 del Commissario del Governo per la Ricostruzione