Il decreto “Terremoto” approvato ieri dal Senato in sintesi

Il Decreto Legge 189/2016 “Terremoto” ,è stato approvato ieri dal Senato, oggi verrà elaborato il testo coordinato (per integrarlo anche con il secondo DL sui terremoti del 26 e 30 ottobre) verrà inviato alla Camera dove è prevedibile un voto di fiducia vista la scadenza della data di conversione fissata al 17 dicembre.

Di seguito alcuni punti salienti del provvedimento in attesa del testo coordinato che provvederemo a pubblicare.

GESTIONE COMMISSARIALE E COMPITI DEL COMMISSARIO
La gestione commissariale ci sarà fino al 31 dicembre 2018, oltre al Commissario straordinario Vasco Errani i Presidente delle quattro regioni coinvolte avranno funzione di vice commissari comporranno la cabina di coordinamento della ricostruzione e i comitati istituzionali regionali. Tra le funzioni del Commissario straordinario quelle di  coordinare gli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili privati; di operare una ricognizione e determinare il quadro complessivo dei danni; di individuare gli immobili danneggiati; di istituire e gestire gli elenchi speciali di professionisti abilitati per effettuare progettazione e direzione dei lavori; di assicurare il monitoraggio degli aiuti previsti dal decreto. In ogni Regione è istituito un Ufficio Speciale per la Ricostruzione

EMERGENZA CONTAINER ABITATIVI E STALLE
Il dipartimento della Protezione civile è autorizzato ad acquisire i container e, sulla base delle indicazioni dei Comuni, individuare le aree sulle quali installarli. Gli allevatori danneggiati dal sisma, potranno anche acquisire e installare direttamente i container destinati a sostituire abitazioni rurali, stalle e fienili.

CONTRIBUTI PER DANNI FINO A 100%
Vi sono, in sintesi, due tipi di benefici di contributi fino alla copertura del 100% delle spese: interventi ‘non direttamente assistenziali’, cioè su edifici, rimborsi di danni e delocalizzazioni di imprese; e interventi ‘assistenziali diretti’, cioè oneri per la sistemazione di alloggi e traslochi e per interventi a carattere sociale.

SEMPLIFICAZIONI PER DANNI LIEVI
Per favorire il rientro nelle case, per gli edifici con danni lievi, si prevede che i soggetti interessati possano – previa presentazione di apposito progetto firmato da un professionista abilitato che documenti il nesso di causalità tra il sisma e lo stato della struttura, oltre alla stima del danno – procedere al ripristino dell’agibilità degli stabili.
Per quanto riguarda la prosecuzione dell’attività produttiva o per la sua ripresa, nelle more dell’esecuzione della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti, in via provvisoria il certificato di agibilità sismica piò essere rilasciato dal professionista abilitato, in assenza di carenze strutturali o di eventuali altre carenze prodotte dai danneggiamenti e individuate dal tecnico incaricato, oppure dopo che le medesime carenze siano state adeguatamente risolte, attraverso appositi interventi, anche provvisionali. Esclusi dai contributi le unità immobiliari collabenti, fatiscenti ovvero inagibili, non utilizzabili a fini residenziali o produttivi alla data del sisma del 24 agosto 2016. Per queste categorie di edifici, si prevede il riconoscimento di un contributo per la loro demolizione, la rimozione dei materiali e la pulizia dell’area.

PIANIFICAZIONI URBANISTICA CITTÀ
Gli interventi di ricostruzione o ripristino degli abitati interessati sono effettuati attraverso la predisposizione di una pianificazione urbanistica delle zone perimetrate e l’adozione di strumenti urbanistici attuativi, con il coinvolgimento delle popolazioni interessate, delle Regioni, degli uffici speciali per la ricostruzione e dei Comuni. Si spera che si faccia tesoro di quanto accaduto al contrario a L’Aquila.

MESSA IN SICUREZZA DI OSPEDALI E MONUMENTI
Le Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria effettuano sui presìdi ospedalieri nei territori interessati le verifiche tecniche e la valutazione del fabbisogno finanziario necessario al miglioramento sismico delle strutture.
Per la messa in sicurezza del patrimonio storico e artistico, i Comuni interessati hanno la facoltà di effettuare direttamente gli interventi indispensabili, dandone comunicazione al ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

CONTROLLI A ANAC E CORTE CONTI
Per garantire la trasparenza e la legalità delle procedure vengono previsti controlli da parte di Anac e della Corte dei conti, insieme all’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati.
Tutti gli atti del Commissario straordinario sono pubblicati e aggiornati sul relativo sito istituzionale.

ASSUNZIONI STRAORDINARIE COMUNI
Autorizzata, nei Comuni, l’assunzione a tempo determinato di personale di tipo tecnico ed amministrativo fino ad un massimo di trecentocinquanta. Previsto il rafforzamento della struttura della Protezione civile e di quella del commissario straordinario alla ricostruzione. Una parte del personale verrà preso dagli Uffici per la Ricostruzione del Cratere del sisma del 2009 in modo da essere già formato e immediatamente operativo.

BUSTA PAGA PESANTE – STOP A BOLLETTE, ASSICURAZIONI E CANONE RAI
Per chi ne farà richiesta, dal 1/1/2017 fino al 30/9/2017, la “busta paga pesante”, cioè comprensiva anche del lordo, per i lavoratori dipendenti. Stop, di 6 mesi alle bollette di energia elettrica, acqua, gas, assicurazioni, telefonia e canone RAI.