Terremoto Centro Italia – Nuove diposizioni finanziarie

Sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 2017 è stata pubblicata il Decreto Legge 24 aprile n. 50 (sintesi) recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”.

In questo articolo ne riportiamo una sintesi relativa alle specifiche diposizioni prese in favore delle zone colpite dal Terremoto del Centro Italia e delle (ulteriori) modifiche apportate al Testo coordinato.
(NB. il testo coordinanto non è stato ancora aggiornato e lo sarà solo al termine del procedimento parlamentare di approvazione del DL 50/2017)

Nella sintesi le misure che interessano le zone terremotate sono incluse negli articoli dal 41 a 46. In essi si istituisce un Fondo specifico per l’accelerazione della ricostruzione e zona franca di 1 miliardo di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l’accelerazione delle attività di ricostruzione. Tra le misure viene istituita una zona franca urbana nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, in favore delle imprese aventi la sede principale o l’unità locale all’interno della stessa zona franca e che abbiano subito una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici. Tali imprese possono beneficiare, in relazione ai redditi e al valore della produzione netta derivanti dalla prosecuzione dell’attività nei citati Comuni, di una esenzione biennale IRES e IRPEF (fino a 100 mila euro di reddito), IRAP (fino a 300 mila euro di valore della produzione netta) e IMU, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dai regolamenti “de minimis”.

In allegato il file .pdf del Decreto Legge 24 aprile n. 50 (sintesi)